Campo tendato o campeggio?

Quando si pianifica un safari e si stabilisce un budget è inevitabile pensare alla scelta tra un safari in campeggio o in campo tendato e lodge.

Analizziamo i pro e i contro delle due scelte, anticipandovi però che noi di Uroadventure abbiamo scelto di non proporre safari in campeggio.

Nella nostra esperienza, infatti, le problematiche che si incontrano durante un safari in campeggio incidono molto di più nella valutazione finale rispetto al mero vantaggio economico, che a conti fatti non è neanche così ampio rispetto a quanto si possa pensare.

Alla fine del viaggio, possiamo assicurarvi che molte delle persone che decidono di utilizzare la tenda da campeggio si lamentano per la scomodità e le difficoltà.

Safari in tenda da campeggio

Scegliere di affrontare un safari dormendo in tenda da campeggio è una scelta sicuramente molto spartana e adatta alle persone più avventurose. Parliamo sia di tende da portare direttamente da casa che di tende da safari, fornite direttamente dai tour operator, che sono più resistenti e grandi.

In entrambi i casi, viaggiando con le tende in macchina dovrete tener conto di dover montare e smontare le tende ogni giorno (o voi o il driver e il cuoco) e viaggiare con tutta l’attrezzatura necessaria in auto. Questa si aggiunge ovviamente ai bagagli di tutti i partecipanti e all’attrezzatura necessaria al cuoco per poter cucinare 3 pasti al giorno per il gruppo.

Lo spazio in macchina, soprattutto nei safari con 6 partecipanti, si riduce notevolmente e diventa molto meno facile muoversi nella jeep. Inoltre le tende, soprattuto nella stagione delle piogge, pur essendo impermeabilizzate a volte si bagnano e fanno passare l’umidità. Diventa indispensabile dotarsi di un sacco a pelo di buon livello e che vi protegga anche dal freddo durante la stagione secca.

Non si potrà piantare la tenda dove si vorrà, ma solo nelle zone già prestabilite (denominate Public campsite). E’ infatti, obbligatorio pernottare in queste aree che presentano bagni e aree ristoro in comune. Molte volte manca l’elettricità e nei bagni l’acqua calda (soprattutto nel Serengeti).

Durante la notte una volta entrati in tenda non si può uscire fino all’alba. La zona nel Serengeti e a Ngorongoro non è sicura per la possibile presenza di animali e di predatori nello specifico.

Safari in lodge e campi tendati

Questa è sicuramente la scelta che proponiamo nei nostri safari. Un mix di lodge (fuori dai parchi, nella zona di Karatu, Mto wa Mbu e Arusha) e campi tendati (nel Serengeti ad esempio). Le strutture sono tutte state accuratamente selezionate da noi per offrirvi sempre il miglior rapporto qualità-prezzo.

I lodge che utilizziamo sono tipici alberghetti in stile africano e che presentano tutto quello che ci aspettiamo di trovare da una sistemazione del genere.

I campi tendati sono immersi nella savana e possono essere fissi (solitamente al centro del Serengeti) o mobili.

Questi ultimi sono al seguito della grande migrazione e quindi al Nord del Serengeti durante la stagione secca e a Ndutu nella stagione delle piogge. In ogni caso sono composti da una tenda assimilabile con una zona letto, un bagno e una doccia con acqua calda (a volte da richiedere al vostro arrivo). Inoltre una “tenda ristorante”, un servizio di sorveglianza e un falò. Oltre ad essere un deterrente per gli animali serve anche per socializzare con gli altri ospiti.

Campeggio o campo tendato?

Pensiamo che l’unico punto a favore del campeggio è quello economico. In media per un “tour classico” di 6 giorni si risparmiano circa 300/400$ a persona a parità di persone nella jeep.

Ma sono veramente risparmiati?

A questa domanda ci sentiamo di rispondere NO: sia per i motivi già espressi in precedenza sui possibili disagi e le scomodità, sia perchè il safari in campeggio non è più avventuroso e a contatto con la natura rispetto a quello in lodge e campi tendati.

E’ sicuramente più essenziale e spartano, ma, ad esempio, prima del safari nel Lake Manyara e nel Tarangire si dorme in campsite fuori dai parchi. Scegliendo invece le giuste strutture sia di medio che di alto livello, anche in questi parchi si può dormire a stretto contatto con la natura.

Le straordinarie emozioni che si provano dormendo nei public campsite del Serengeti sono le stesse che si provano nei campi tendati. In più però avrete la possibilità di fare una doccia calda dopo 10/12 ore di safari in macchina.

Nella stagione delle piogge, a Ndutu oltre ai lodge ci sono dei campi tendati ma nessun public campsite. Seguire da vicino la grande migrazione è molto più scomodo in camping safari. Si devono mettere in conto almeno 4 ore di auto tra andata e ritorno per un game drive in quell’area.

Per questi motivi, noi di Uroadventure abbiamo deciso di proporre solo safari con un mix di lodge e campi tendati. La nostra filosofia è infatti quella di proporre viaggi con una qualità molto alta ad un prezzo “sostenibile”.

Avventura ma anche comfort. Trascorrendo molte ore in auto è necessario un giusto riposo e relax per poter affrontare al meglio il safari del giorno successivo. E’ fondamentale recuperare le forze fisiche e mentali per alzarsi presto ed essere pronti a vivere l’alba nella savana.

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