Tarangire

Il Tarangire National Park si trova a circa 100 km dalla città di Arusha, lungo la via che conduce al Lake Manyara. Si estende su una superficie di 2600 Km quadrati ed è il regno incontrastato di elefanti e baobab. In particolare questi maestosi alberi (possono arrivare a circa 25 metri di altezza) possono essere osservati solo qui in tutto il Nord della Tanzania.

spettacolare elefante nel tarangire

Tarangire: cosa aspettarsi in un Safari

Attraversato dal fiume Tarangire il parco presenta delle dolci colline da cui osservare perfettamente il trascorrere della vita lungo il fiume.

Gli enormi baobab fanno da sfondo al selvaggio panorama naturale e svolgono un ruolo fondamentale soprattutto per i numerosi elefanti presenti nel parco che su questi alberi affilano le zanne strofinandole contro i fusti e che utilizzano i tronchi cavi dei baobab come riserve d’acqua durante i periodi di siccità.

Oltre agli elefanti, soprattutto nella stagione secca, si riescono ad osservare moltissimi erbivori come gnu, giraffe, zebre ed antilopi che migrano qui nel Tarangire per abbeverarsi nelle pozze d’acqua; quel che resta del fiume. Inoltre si possono incontrare molti tipi di uccelli e i felini, in particolare leoni, leopardi e ghepardi.

Tarangire: la migrazione

Il Tarangire, a differenza di quanto accade nel Lake Manyara, è molto influenzato dalle migrazioni che si succedono nel passaggio tra la stagione secca a quella delle piogge e viceversa.

Elemento fondamentale è il fiume che attraversa il parco, che durante la stagione secca attrae molti erbivori che migrano qui dalle aree circostanti per potersi abbeverare nelle pozze d’acqua che restano.

In questo periodo (da fine maggio a inizio novembre) nel parco si può trovare un’altissima presenza di animali, seconda solo al Serengeti e a Ngorongoro. Fatta eccezione per il rinoceronte (che non è più presente a causa del bracconaggio) in questo periodo sono presenti tutte le specie animali presenti nel Nord della Tanzania.

Nel periodo delle piogge (da novembre a maggio) l’acqua è disponibile anche in altre aree e ciò porta uno spopolamento del parco verso le altre aree (gnu e zebre si muovono ad esempio verso il Lake Manyara e Ngorongoro).

Altre attività

E’ possibile effettuare nel parco sia safari notturni che walking safari; un’esperienza molto particolare e a strettissimo contatto con la natura selvaggia.

Uno dei nostri parchi preferiti, un must nella stagione secca.

Durante la stagione delle piogge lo consigliamo solo nei safari di lunga durata che prevedono una visita di tutti i parchi del Nord. In questo periodo preferiamo invece il Lake Manyara.

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